E’ stata una luminosa domenica, quella dello scorso 19 aprile. Oltre cinquanta persone hanno risposto all’appuntamento organizzato dall’Associazione Culturale Castellaccio, in collaborazione con Centro Ippico 3erre, e hanno partecipato alla passeggiata da Osa a Gabii.
Il percorso, inaugurato lo scorso anno, prende il via dall’antica via Prenestina, e si snoda in una campagna romana pressochè intatta, addentrandosi nel verde. Il sentiero, accessibile a tutti, costeggia poi il cratere dell’ex lago di Castiglione.
Da lì la vista inizia a spaziare, verso il casale e la torre di Castiglione, mentre in fondo si iniziano a scorgere le rovine dell’antica città di Gabii.
Il percorso è segnalato, e dotato di pannelli esplicativi della storia del territorio, dalle cave di lapis gabinus – la pietra locale, che veniva trasportata via acqua attraverso il torrente Osa, l’Aniene e il Tevere fino al cuore di Roma – alla storia del lago di Castiglione e della città di Gabii.
A metà del percorso, presso il Centro Ippico 3erre è stata offerta ai partecipanti una merenda. Il percorso poi è proseguito fino all’ingresso del parco archeologico di Gabii. Grazie all’apertura straordinaria e gratuita del parco – che proseguirà anche nei prossimi fine settimana – chi ha voluto ha potuto passeggiare tra le rovine dell’antica città preromana, dove Romolo e Remo andarono per imparare a leggere e scrivere e ad imparare l’arte del combattimento.
Poi, sulla via del ritorno, i partecipanti hanno potuto rilassarsi e riposare presso il Centro Ippico 3erre dove si è svolta un’esibizione di ballo country ed è stato possibile pranzare, mentre i bambini familiarizzavano con pony e cavalli.
Un’indimenticabile giornata tra storia e natura, a due passi da casa.
(foto di Claudio Valletti)


























