Si è svolta martedì 25 marzo mattina la pulizia della statua dei fondatori e della targa di largo Scapoli a Villaggio Prenestino.
La statua, realizzata dallo scultore Fabio Crisarà, raffigura un contadino e una contadina rivolti fiduciosi verso il futuro, omaggio ai pionieri che nel 1950 – affrontando fatica, sacrifici, col sudore della fronte – fondarono le comunità di Ovile e Castellaccio, oggi Villaggio Prenestino e Castelverde. La statua è orientata proprio verso l’Ovile, il capannone che è stato per anni la prima precaria casa di decine di famiglie degli ex mezzadri provenienti prevalentemente dalle Marche.
Il monumento, inaugurato nel 2012, presentava diversi segni del passaggio del tempo e delle intemperie.
La targa sottostante, che riporta nome, cognome, luogo e data di nascita dei Soci della Cooperativa S.A.C.C.Di. (Società Anonima Cooperativa Coltivatori Diretti, società nella quale si riunirono i fondatori), fu inaugurata nel 2018 (questo il link all’articolo sull’inaugurazione: https://associazionecastellaccio.com/2018/07/11/la-memoria-e-lorgoglio-svelate-le-targhe-dei-fondatori-di-castelverde-e-villaggio-prenestino/), ed era molto annerita tanto che era diventato difficile leggere i nomi che vi erano incisi.
Ora, grazie al prezioso e attento lavoro dell’impresa NikArt srl di Manciano (Grosseto), le due opere, testimonianza della storia e della memoria delle nostre comunità, possono tornare nuovamente a splendere.
L’iniziativa è stata realizzata dall’Associazione Culturale Castellaccio e dell’Associazione Culturale Ricreativa Ovile-A.R.C.O. con il contributo delle imprese FC Costruzioni srl e Pietrini srl di Villaggio Prenestino.

























